Ganter Sensitiv Kurt, Weite K, Mocassini Uomo Nero noir schwarz 0100

B016S1AYHI

Ganter Sensitiv Kurt, Weite K, Mocassini Uomo Nero (noir (schwarz 0100))

Ganter Sensitiv Kurt, Weite K, Mocassini Uomo Nero (noir (schwarz 0100))
  • Fodera: Gomma
  • Materiale suola: Sintetico
  • Chiusura: A strappo
  • Tipo di tacco: Senza tacco
Ganter Sensitiv Kurt, Weite K, Mocassini Uomo Nero (noir (schwarz 0100)) Ganter Sensitiv Kurt, Weite K, Mocassini Uomo Nero (noir (schwarz 0100)) Ganter Sensitiv Kurt, Weite K, Mocassini Uomo Nero (noir (schwarz 0100)) Ganter Sensitiv Kurt, Weite K, Mocassini Uomo Nero (noir (schwarz 0100)) Ganter Sensitiv Kurt, Weite K, Mocassini Uomo Nero (noir (schwarz 0100))

Nella capitale Banja Luka, le celebrazioni hanno caratterizzato l’intera giornata del 9 gennaio, con lo scopo di ostentare la presunta dimensione statuale della RS. L’evento clou è stato la parata civile-militare a cui hanno partecipato corpi della polizia armati, veterani di guerra, protezione civile, pompieri, club sportivi, associazioni studentesche, persino i  ADIDAS World Cup Nitrocharge 30 TF Astroturf Scarpa da Calcio Ragazzo Bianco bianco
.

Ma è ancora prima della parata che è avvenuto l’episodio più controverso. Un’unità dell’esercito statale, il 3º reggimento di fanteria composto da membri della Republika Srpska, ha partecipato alla cerimonia rendendo gli onori a Mladen Ivanić, membro serbo della Presidenza collettiva statale.

Secondo la stampa di Sarajevo, nonché l’insieme dei partiti bosgnacchi e civici, la partecipazione del reggimento è stata una forzatura di Ivanić, senza autorizzazione del ministero della Difesa e all’insaputa degli altri organi statali. Costituirebbe, dicono alcuni, un vero  colpo di stato in miniatura . Dalla Croazia, la presidente Grabar-Kitarović ha definito la celebrazione come “un falso”, “un mito”, “una provocazione”. Dodik ha risposto invocando la dissoluzione dell’esercito statale e la ricostituzione di quello della RS, anteriore alla riforma dei primi anni Duemila (quest’ultima, comunemente ritenuta uno dei pochi esempi positivi dell’integrazione post-Dayton).